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Il gruppo PLP
Lunedì, 25 Settembre 2017
  • PLP GROUP S.r.l.

    notevole esperienza sia nel campo delle prove sul calcestruzzo e sugli acciai

  • PLP GROUP S.r.l.

    Descrizione petrografica qualitativa

  • Geotecnica Stradale

    Le prove geognostiche sono il punto di partenza per ottenere tutti i dati relativi alla caratteristiche dei terreni

  • Controlli Strutturali

    prove di carico statiche e dinamiche su solai

A+ R A-

CORSO DI FORMAZIONE "PROVE DI CARICO SU SOLAI, PALI DI FONDAZIONE, PIASTRA, PONTI E VIADOTTI "

Dettagli del corso:  

Metodologia: Prove di Carico su solai, pali di fondazione, piastra, ponti e viadotti (PC)
Date Corso: Dal 21 al 24 Giugno 2016
Data chiusura iscrizioni: 16 Giugno 2016
Sede: PLP Group - Via Provinciale Turci 9 - Area PIP 83025 Montoro (AV)
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Documentazione richiesta ai fini della Certificazione: 
  • Modulo di iscrizione al corso
  • Domanda di certificazione al 2° livello
  • Curriculum vitae firmato
  • Attestato di esperienza firmato dal datore di lavoro o da un libero professionista
  • Certificato oculistico recente comprovante l'acuità visiva Jaeger n.1 o Times Roman n.4,5 ad una distanza non inferiore a 30cm e senso cromatico
  • n.1 foto digitale
  • Copia del titolo di studio
  • Copia del documento di identità

Modalità e Quota di Iscrizione:
Le iscrizioni dovranno essere confermate compilando il modulo di adesione sottostante  e inviando la ricevuta di avvenuto pagamento all'indirizzo mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Data chiusura iscrizioni: 16/06/2016
 
Sono previsti sconti per iscrizioni a più corsi o per iscrizioni multiple da parte della stessa azienda. 
CONTATTACI PER UNA QUOTAZIONE PERSONALIZZATA!
 
La segreteria si avvale della facoltà di annullare, modificare o rinviare il corso nel caso in cui non si raggiungesse il quorum minimo di partecipanti, dandone comunicazione entro 3 giorni lavorativi prima della data di inizio.
 
 
 

CND

 

GPR Georadar

Rilievi elettromagnetici multifrequenza

Sismica a rifrazione ONDE P

Sismica a rifrazione ONDE S

Rilievi CROSS-HOLE,DOWN-HOLE e UP-HOLE S.E.V.

Sondaggio Elettrico Verticale

Profilo Elettrico

Tomografia elettrica DIPOLO-DIPOLO  

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Sclerometro digitale DRC Ectha Pro

Lo sclerometro per calcestruzzo Ectha Pro unisce tutte le prestazioni e qualità dello sclerometro meccanico al supporto dell’elettronica che perrmettono di ottenere una maggiore “efficienza” in fase di indagine.

Precisione affidabilità: L’esperienza di DRC nella produzione di sclerometri da oltre trent’anni, garantisce la massima precisione ed affidabilità nelle misurazioni. L’implementazione della scheda elettronica e il nuovo sistema di alimentazione, consentono una maggiore e migliore autonomia lavorativa. Ergonomia: Realizzato con materiali accuratamente selezionati e a basso impatto ambientale, l’Ectha Plus Pro ha una sagoma accattivante e funzionale, che consente un’agevole utilizzo in situ. L’Ectha Plus Pro è un prodotto totalmente Made in Italy. Stima e valutazione in situ: l’Ectha Pro è dotato dell’opzione di riconoscimento automatico dell’angolo di battuta. Al suo interno sono caricate le curve di correlazione frutto di un’ accurata ricerca sviluppata in collaborazione con le maggiori Università italiane. Ciò permette di ottenere una prima stima delle caratteristiche meccaniche del materiale in situ; stima che, in ogni caso, dovrà essere confermata comparando le misure ottenute con i valori ottenuti dallo schiacciamento dei provini.

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Penetrometro per Malte

Grazie all'esperienza trentennale maturata da DRC nella produzione di strumenti per CND e alla collaborazione con importanti Laboratori Prove, nasce il penetrometro meccanico per le malte RSM. Testato, messo a punto e realizzato a seguito del sisma verificatosi in Emilia nel 2012, questo strumento consente di misurare la risposta della malta alla penetrazione di un ago e correlarla alle prestazioni meccaniche del materiale. 
Il penetrometro per malta serie RSM fornisce indicazioni sulla qualità ed omogeneità della malta sia lungo il proprio spessore, sia rapportata a differenti punti della struttura sottoposta ad indagine.

Nelle operazioni di diagnosi degli edifici esistenti è indispensabile effettuare indagini sulle proprietà meccaniche dei materiali che hanno come obiettivo di individuare carenze ed anomalie presenti. Tale operazione risulta particolarmente complessa quando ci troviamo difronte strutture in muratura dove, se da un lato è possibile utilizzare martinetti piatti per studiare il comportamento di porzioni di muratura ed eseguire prelievi di elementi resistenti, dall'altro ci troviamo in difficoltà nelle operazioni di analisi delle malte. Ed è proprio la malta che spesso presenta i segni più evidenti del degrado. 

Il nuovo penetrometro RSM permette di ottenere informazioni sullo stato di conservazione ed omogeneità della malta in sito. Lo strumento si basa sulla misura della profondità di infissione di un ago nel giunto malta sottoposto ad una serie di battute generate da una massa nota. 

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Termografia in Edilizia

La Termografia in edilizia, è usata per la certificazione energetica degli edifici, inoltre è un eccellente strumento non distruttivo per individuare le dispersioni termiche nelle costruzioni edili,  rappresenta un potente strumento per diagnosticare ed identificare tutta una serie di problematiche che si verificano nelle abitazioni. Le anomalie nelle proprietà termiche dei componenti che costituiscono l'involucro esterno di una costruzione, si manifesta con una variazione di temperatura sulle superfici dell'edificio stesso e quindi attraverso la distribuzione delle temperature superficiali, conseguentemente con latermografia, si rilevano irregolarità termiche che possono essere dovute a:  (cliccare sui seguenti link per accedere alle relative pagine).
Dispersioni termiche - infiltrazione nel tetto piano -  Perdite o infiltrazioni di aria  -  Umidità di infiltrazione - Umidità di risalita capillare   - Perdita acqua o  Perdite negli impianti tradizionali e riscaldamento a pavimento  -  Muffa e condensa a seguito di un inefficace isolamento termico.
Inoltre si possono rilevare:  Distacco di intonaco -  Imperfezioni di montaggio o carenze nel cappotto termico e isolamento  -  Individuazione dei ponti termici  -  anomalie e malfunzionamenti negli impianti fotovoltaici e  parchi fotovoltaici, controllo e manutenzione degli impianti HVAC .La Termografia edile, nel settore del restauro, si applica per l’individuazione della tessitura muraria e di disomogeneità strutturali, stratificazioni delle fasi costruttive, elementi celati e incorporati da successivi rifacimenti, elementi lapidei (archi, portali, capitelli, lesene, cornici, paraste…), tamponature (porte e finestre), ammorsamenti fra edifici; per quanto riguarda gli affreschi, mosaici ed intonaci storici, l'individuazione e quantificazione delle aree distaccate con verifica degli interventi di riadesione, mappatura di precedenti interventi di restauro.

Con la termografia si rende inoltre possibile la rilevazione della composizione della muratura per problemi di statica, mediante verifica della tipologia e geometria della muratura, tipo di muratura (isodoma, irregolare, tipo di materiali), presenza di elementi strutturali (pilastri, architravi, archi di scarico…), orizzontamenti lignei (solai, volte), lesioni, fratture e cricche subsuperficiali, elementi metallici (chiodi, chiavi, staffe catene…).
La tecnica non distruttiva con il metodo della termografiae' impiegata inoltre per il monitoraggio nel tempo di processi di degrado per i quali sia nota la correlazione con il comportamento termico, come aumento della porosità, variazioni di emissività per depositi salini ecc.
La Termografia non e' solo edile e quindi un ulteriore settore dove può essere impiegata tale tecnica  e' l'industria per la verifica dell’istallazione di impianti elettrici, monitoraggio delle condizioni di funzionamento delle macchine rotanti, verifica dell’isolamento e della coibentazione dei forni, ispezione degli impianti di aspirazione e trattamento dei fumi, monitoraggio predittivo/manutentivo dei macchinari industriali, nel settore petrolchimico nelle raffinerie per il controllo dei depositi carboniosi all'interno delle tubazioni, la verifica dello spessore dell'isolamento dei forni ecc. ecc..

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METALLOGRAFIA

Grazie alla collaborazione con la TOPCHEM SRL siamo in grado di fornire una gamma completa di prove e analisi quali:
Analisi metallografiche;
Analisi della composizione chimica dei materiali;
Prove sulle proprietà dei materiali;
Prove meccaniche di:
- Trazione;
- Piega;
- Flessione;
- Resilienza; 
- Resistenza a fatica;
Failure analysis:
- Determinazione delle cause di rottura dei componenti;
- Diagnostica dei problemi;
- Proposta di soluzioni per evitare il ripetersi delle cause che hanno provocato le difettosità;
Prove di corrosione;
Prove non distruttive;
Analisi saldatura:
- Verifica;
- CND su lavorazioni e campioni;
- Analisi di durezza.

MODALITA’ DI SERVIZIO
Aspetti organizzativi e documenti
Flessibilità del servizio sulla base delle esigenze aziendali;
Convenzioni, abbonamenti e contratti per programmi di prova personalizzati;
Relazione tecnica specifica rilasciata e presentata direttamente al cliente.

MATERIALI ANALIZZABILI
Il Laboratorio TOPCHEM SRL analizza tutte le tipologie di materiali:
Acciai da costruzione;
Leghe leggere;
Materiali compositi.

Salerno-Reggio Calabria, sottoscritto accordo per il III macro-lotto

SA-RC sottoscritto lottoSottoscritto, nella sede di Confindustria Cosenza, il protocollo d'intesa relativo alla contrattazione d'anticipo per i lavori di ammodernamento ed adeguamento del macrolotto 3* - parte 2* dell'Autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria, tra Italsarc Scpa, organizzazioni sindacali ed Ance Cosenza, la sezione dei costruttori edili aderenti a Confindustria.

È la prima volta che si procede alla stipula a livello locale di questo tipo di contrattazione preventiva rispetto all'avvio operativo del cantiere, di un'opera di primaria importanza, sia in termini occupazionali che economici. L'appalto, infatti, ha un valore di circa 500 milioni di euro.

L'incontro, coordinato dal Responsabile delle Relazioni Industriali di Confindustria Cosenza Pierpaolo Mottola, si è tenuto alla presenza di Maurizio Benucci, amministratore di Italsarc Scpa ditta esecutrice dei lavori e di Manola Cavallini, Mauro Livi, Lanfranco Vari e Bernardo Donato Ciddio delle Segreterie Nazionali di Fillea CGIL, Filca Cisl e Feneal Uil.

Grande soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti sindacali territoriali presenti all'incontro, Antonio Di Franco della Fillea, Mauro Venulejo della Filca e Bruno Marte della Feneal, «vista la rilevanza dell'opera per il progressivo completamento della SA-RC e per le importanti ricadute occupazionali che un cantiere di tali dimensioni avrà nella provincia di Cosenza».

Il protocollo sottoscritto definisce i profili logistici del cantiere, le tematiche della formazione, della sicurezza sul lavoro, della contrattazione territoriale e del mercato del lavoro. Tutti questi aspetti risultano ulteriormente rafforzati da un protocollo di legalità che prevede anche il monitoraggio dei flussi di manodopera interessati all'opera.

Il Presidente di Ance Cosenza, Giovan Battista Perciaccante, nel sottolineare l'importanza strategica dell'opera "che rappresenta una concreta opportunità anche per le aziende edili del territorio che saranno impegnate nella realizzazione dei lavori che ITALSARC, nella sua veste di General Contractor, affiderà alle imprese locali nell'ambito delle intese assunte nel protocollo», ha ribadito come «il ruolo di Ance Cosenza si conferma di fattivo supporto all'imprenditoria locale, così come testimoniato dall'accordo di concertazione preventiva sottoscritto e finalizzato a favorire percorsi virtuosi per lo sviluppo e la crescita del territorio".

INDAGINI DIAGNOSTICHE STRUTTURALI E NON STRUTTURALI DEI SOLAI DEGLI EDIFICI SCOLASTICI E PUBBLICI

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A) Indagini non strutturali sui controsoffitti e sugli elementi ancorati a solai e/o controsoffitti

Per gli elementi non strutturali è fondamentale, al fine di evitare potenziali crolli locali, l’indagine

visiva ed il controllo dello stato di manutenzione degli elementi di ancoraggio.

1) Ispezione accurata dei controsoffitti, delle strutture e della superficie di ancoraggio, prevedendo,

nel caso non siano presenti gli appositi vani di ispezione, lo smontaggio di porzioni di controsoffitto

per quanto necessario, al fine di verificare la condizione degli elementi oggetto d’indagine;

2) Ispezione accurata delle strutture di ancoraggio di ogni elemento non strutturale ancorato ai soffitti

e/o controsoffitti posizionati all’interno dei locali accessibili;

3) ispezioni visive e rilievo fotografico finalizzati alla rappresentazione dello stato di intradosso dei

solai;

4) indagine mediante battitura manuale finalizzata ad individuare fenomeni di “sfondellamento” e

distacco pareti di solaio;

5) indagini strumentali sempre finalizzate ad individuare fenomeni di “sfondellamento” in atto;

6) saggi esplorativi sulle parti non strutturali dei solai (intonaci, pignatte ecc.);

7) compilazione di apposito documento contenente la descrizione delle indagini effettuate, la

ricostruzione, se conosciuta, della storia dell’edificio, una relazione sui risultati delle indagini

diagnostiche comprensive di schede solaio/controsoffitto con riportati i risultati delle osservazioni

preventive eseguite con il supporto della termocamera, i risultati della battitura manuale, i risultati

delle indagini acustiche eseguite con metodo strumentale, i risultati delle prove di carico e

l’indicazione del livello di rischio.

Si richiama, altresì, l’attenzione a quanto previsto, per questa tipologia di indagini, nel verbale e nei

relativi allegati della Conferenza Unificata 28 gennaio 2009.

B) Indagini strutturali sui solai

Lo scopo dell’intervento è quello di verificare le reali condizioni statiche dei solai attraverso una

campagna di Indagini Sperimentali e l’eventuale Verifica Statica/Analitica.

Le prove potranno essere effettuate sui diversi piani dell’edificio, in base alle direttive del tecnico

incaricato.

A titolo esemplificativo si riporta di seguito una elencazione di possibili lavorazioni.

1) Indagini Sperimentali:

- rilievo della geometria globale;

- rilievo della geometria strutturale;

- rilievo dell’eventuale quadro fessurativo e/o degli ammaloramenti;

- campagna di indagini sperimentali sugli elementi costitutivi dei solai;

- prove di carico.

2) Verifica Statica / Analitica:

- determinazione del carico limite sopportabile in condizioni di sicurezza;

- correlazione tra carico limite e carichi di normativa;

- determinazione delle deformate teoriche degli elementi costruttivi più significativi;

- confronto tra le deformate teoriche e quelle sperimentali;

- valutazione del grado di sicurezza;

- fornire eventuali consigli riguardanti le strutture e la sicurezza statica.

DETTAGLIO DELLE OPERAZIONI

Indagini Sperimentali:

Analisi costruttiva, prove di carico, indagini sui materiali con cui sono realizzati i solai.

Analisi costruttiva:

Le prove possono essere non distruttive ovvero prevedere piccole demolizioni o saggi, utili per

ricostruire le tipologie di solai e intradossi.

Prove di carico:

Le prove saranno eseguite su solaio mediante il tiro/spinta di martinetti oleodinamici o il riempimento

con acqua, di serbatoi per collaudi.

Le deformazioni saranno rilevate in tempo reale in tutte le fasi di carico/scarico.

Indagini sui materiali:

- Rilevazioni Pacometriche: al fine di localizzare la posizione e la direzione dei ferri d'armatura.

- Prove di Pull-Out: al fine di ottenere informazioni sulla reale resistenza a compressione del

calcestruzzo mediante l’estrazione di tasselli post-inseriti (Pull-Out).

- Carotaggi: prelievo di provini carotati, da sottoporre a prova di compressione.

- Indagini Ultrasoniche: finalizzate a determinare la velocità di propagazione degli impulsi delle

onde, allo scopo di valutarne la qualità.

- Prove Sclerometriche: al fine di rilevare la durezza superficiale del Cls e stimare la sua resistenza.

- Prova di Carbonatazione: finalizzata a definire l’eventuale profondità di carbonatazione del

calcestruzzo attraverso il test colorimetrico.

- Rilievo del Potenziale di Corrosione: l’indagine consente di stimare la percentuale e l’estensione

dello stato corrosivo delle barre d’armatura mediante la misurazione del potenziale elettrico sulla

superficie del calcestruzzo.

- Indagini Termografiche: al fine di ottenere una mappatura termica della superficie di un materiale,

rilevando la radiazione infrarossa emessa dal materiale stesso. L’indagine è utile per individuare

discontinuità, ammaloramenti, infiltrazioni, direzione dell’orditura dei solai, ecc.

- Rilievo Geometrico/Ispezione visiva: prevede il rilievo di elementi strutturali, mediante pacometro

e/o calibro digitale, la relativa restituzione grafica delle strutture e la mappatura del livello del

degrado.

- Indagini Endoscopiche: al fine di ottenere utili informazioni sulla stratigrafia delle strutture e di

individuare la presenza di eventuali anomalie (intrusioni, fessure, vuoti, ecc.).

- Estrazione barre d’armatura: eseguita previa indagine pacometrica, in corrispondenza

dell’elemento strutturale individuato dal tecnico, compresa la catalogazione ed il certificato a

rottura del Laboratorio.

- Misura della Durezza degli Acciai: misurata mediante un Durometro digitale fornito di sonda

esterna.

- Indagini sul legno: indagini visive, strumentali e di laboratorio sulle strutture dei solai in legno.

Elaborati da produrre alla conclusione delle indagini:

- Rilievo della geometria globale;

- Rilievo della geometria strutturale;

- Rilievo dell’eventuale quadro fessurativo e/o degli ammaloramenti;

- Esito delle prove di carico;

- Verifica analitica che comprenda le seguenti azioni:

a) determinare il carico limite sopportabile in condizioni di sicurezza;

b) correlare il carico limite con i carichi di normativa;

c) determinare le deformate teoriche degli elementi costruttivi più significativi;

d) confrontare le deformate teoriche con quelle sperimentali;

e) valutare il grado di sicurezza;

f) fornire eventuali soluzioni per assicurare un livello ottimale di sicurezza statica degli elementi

analizzati.

L’indagine diagnostica dovrà concludersi con:

A) Relazione tecnica vidimata dal tecnico che ha effettuato le indagini, che evidenzi le criticità rilevate

secondo i seguenti punti (premessa riportante le scelte alla base dell’indagine diagnostica,

inquadramento e strumentazioni, referto delle analisi condotte).

B) Elaborati grafici su planimetrie rilevate in loco, che evidenzino zona per zona i punti soggetti a

sfondellamento, l’evoluzione del fenomeno, il grado di pericolosità e la valutazione del degrado.

Si rappresenta che il contenuto delle relazioni indicato nel presente documento è indicativo e non esaustivo.

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Dove siamo

Portfolio

F.A.Q.

Cos'è P.L.P.?

La nostra azienda opera a livello nazionale e internazionale nell'ambito delle prove su materiali da costruzione, garantendo la massima efficienza e professionalità.
La nostra azienda ha acquisito negli anni notevole esperienza nel campo delle prospezioni e delle prove su materiali da costruzioni ed in particolare nelle prove oggetto di Concessione ai sensi della legge 1086/71.
I molteplici campi in cui la società opera garantiscono una formazione completa ed un’elevata professionalità del personale tecnico operativo, nonché la sicurezza del risultato alle diverse problematiche che si presentano.

Cosa fa P.L.P.?

La “PLP PROSPEZIONI LABORATORIO PROVE di ROCCO Domenico & C. s.n.c.” ha acquisito negli anni notevole esperienza nel campo delle prospezioni e delle prove su materiali da costruzioni ed in particolare nelle prove oggetto di Concessione ai sensi della legge 1086/71. I molteplici campi in cui la società opera garantiscono una formazione completa ed un’elevata professionalità del personale tecnico operativo, nonché la sicurezza del risultato alle diverse problematiche che si presentano.

Cos'è il sondaggio geognostico?

Il sondaggio geognostico è una tipologia di indagine diretta che permette un'accurata ricostruzione del profilo stratigrafico. Durante l'esecuzione è possibile prelevare campioni disturbati o indisturbati da sottoporre a successive prove di laboratorio

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